2000 camici e 2000 mascherine donate all’Ospedale Maggiore di Bologna

7 Maggio 2020

Una nuova e importante donazione è stata consegnata ai rappresentanti del personale medico dell’Ospedale Maggiore di Bologna impegnato nei reparti Covid -19. Si tratta di 2.000 camici e 2.000 mascherine. Un altro risultato messo a segno grazie alla generosità di due imprese, Tecnolife e Marf, e alla colloborazione tra Confocommercio Ascom Bologna e Fondazione Sant’Orsola.

“Confcommercio Ascom Bologna ringrazia Tecnolife, di Casalecchio di Reno, realtà associata a Confcommercio operante nel sistema sanitario che insieme a Marf, azienda convertita a produrre in questo ambito a causa dell’emergenza Covid-19, ha deciso di donare, attraverso la collaborazione della Fondazione del Policlinico S.Orsola ONLUS, 4000 dispositivi di protezione monouso, camici idrorepellenti in TNT e mascherine chirurgiche di cui i reparti ospedalieri hanno un continuo e indifferibile bisogno” afferma Giancarlo Tonelli Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna.

“Insieme abbiamo vissuto settimane difficili – ha commentato il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – ma sono stati anche giorni nei quali abbiamo toccato con mano la grande generosità di questa città e di un tessuto imprenditoriale che ha a cuore la comunità in cui è cresciuto. Oggi ne abbiamo un’ulteriore riprova con una donazione importante, che garantisce più sicurezza a medici, infermieri e operatori socio sanitari che ogni giorno continuano ad essere impegnati in prima linea per il bene di tutti”

TECNOLIFE S.r.l. è un’azienda giovane e dinamica, presente nel settore sanità dal 2003. Produce e commercializza articoli realizzati per incontrare le esigenze operative dei professionisti dell’emergenza e del medicale. Le capacità imprenditoriali e di innovazione del titolare e socio fondatore, Fabrizio Bruni, insieme allo spirito di squadra del piccolo gruppo dei suoi collaboratori, hanno portato questa azienda a diventare il principale punto di riferimento in Italia per tutte le realtà attive nel settore del soccorso sanitario e della diagnostica medica.

“Con questo gesto Tecnolife vuole dire grazie ed esprimere il proprio sostegno morale ed economico a tutta la comunità e all’intero mondo della sanità regionale che, con spirito di sacrificio e grande professionalità, hanno permesso di arginare l’impatto devastante dell’epidemia” Fabrizio Bruni titolare di Tecnolife

Anche in questo momento così complesso, in cui l’emergenza Covid-19 ha fatto saltare all’improvviso tutte le consuete dinamiche commerciali e ha letteralmente stravolto la domanda di mercato (per tipologia di dispositivi medici, per quantità e per urgenza), Tecnolife è stata capace di rimodularsi in funzione delle nuove e impellenti necessità del settore sanitario con una filiera completamente italiana.

Marf azienda nata nel 2000 di Ronny e Alessio Vaiani ha sempre operato nell’ambito abbigliamento, fast fashion è l’azienda produttrice di questo tandem imprenditoriale che ha reso possibile la donazione del materiale di protezione all’Ospedale Maggiore.

“Purtroppo la situazione Covid 19 ha bloccato completamente il nostro settore ma grazie alla nostra dinamicità produttiva abbiamo spostato l’attenzione su l’esigenza di prodotti di protezione che il mercato chiedeva. E’ per questo che abbiamo pensato di convertire la nostra azienda per aiutare il nostro paese a produrre dispositivi di protezione come mascherine e camici. Questo è stato possibile grazie alla conoscenza del nuovo partner Tecnolife srl con la quale abbiamo stretto un rapporto di collaborazione che ci ha permesso in poche settimane di evadere importanti ordini e di partecipare attivamente e con piacere, a questa donazione” dichiara Ronny Vaiani titolare Marf

“Tutto ciò è stato possibile grazie ad un grande lavoro di squadra, alla flessibilità di una società sensibile alle richieste del mercato e all’attenzione che l’azienda e i titolari hanno sempre avuto nei confronti della propria clientela, un’attenzione che oggi si traduce nella necessita di mettersi al servizio dell’impegno collettivo del Paese per la ripartenza” conclude Alessio Vaiani titolare Marf. (foto Paolo Righi/Meridiana Immagini)