Da Granarolo 150mila euro per la ricerca contro il Coronavirus pediatrico

20 Maggio 2020

Granarolo finanzierà con 150.000 Euro il progetto “Più forti insieme” della Fondazione Sant’Orsola per realizzare un progetto di ricerca sulla risposta neonatale alle infezioni come il Coronavirus e per ridurre le infezioni in Terapia intensiva neonatale.

La ricerca, affidata a un giovane ricercatore, ha lo scopo di fare luce sulle peculiarità della risposta immunitaria neonatale alle infezioni, anche in funzione degli elementi funzionali presenti nel latte materno e di costruire e validare un percorso virtuoso all’interno dei reparti di Terapia Intensiva Neonatale e di Neonatologia, che determini una riduzione delle infezioni ospedaliere.

“La pandemia da COVID-19 – spiega il professor Luigi Corvaglia, direttore della Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Sant’Orsola – ha riportato all’attenzione di tutti il tema della prevenzione e della cura delle infezioni, evidenziando come gli ospedali giochino un ruolo fondamentale sia come sede di cura sia, purtroppo, come nucleo di amplificazione del contagio, con un punto di particolare delicatezza nell’area neonatale”.

Nell’emergenza Coronavirus i neonati hanno però dimostrato un grado di protezione superiore alle attese. “Questo particolare scenario epidemiologico – spiega Corvaglia – merita un serio approfondimento di ricerca, mirato a individuare efficaci fattori ambientali, organizzativi, nutrizionali, capaci di ridurre l’incidenza delle infezioni nosocomiali in epoca neonatale e, possibilmente, mettere in evidenza le ragioni della diversa suscettibilità dei bambini ad alcune infezioni virali come quella da COVID-19”.

“E’ un piccolo contributo in un’ottica di speranza”, ha commentato il Presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari. “Desideriamo così intensificare e consolidare un rapporto di collaborazione con la Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Sant’Orsola con cui sei anni fa abbiamo realizzato Allattami, la prima Banca del Latte Umano Donato , e farlo in questo momento cosi difficile rafforza la nostra amicizia con una eccellenza del Sistema Sanitario Nazionale impegnata senza sosta a difendere la nostra vita ed il nostro futuro”.

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato il presidente della Fondazione Giacomo Faldella – per la scelta di Granarolo, che mette al centro la persona e ci chiede di attraversare l’emergenza pensando già al futuro, puntando sulla protezione dei bambini e sulla ricerca, che è la nostra grande arma per migliorare prima ancora della cura la prevenzione”.