Ducati Energia dona un mezzo elettrico per portare la dialisi ai pazienti con Coronavirus

26 Marzo 2020

C’è un nuovo ‘reparto’ disseminato per il Sant’Orsola. Sono i pazienti a cui il Coronavirus ha generato danni renali e che ora hanno bisogno della dialisi. E così per curarli giorno e notte nefrologi e infermieri vanno da un padiglione all’altro. Per aiutarli è arrivato un nuovo veicolo elettrico, donato dalla Ducati Energia che ha aderito alla campagna “più forti INSIEME” della Fondazione Sant’Orsola.

 

L’Unità operativa di Nefrologia diretta dalla dottoressa Mancini ha sede al padiglione 1, il cosiddetto Palagi, lungo la via omonima. I pazienti ‘storici’ ci sono tutti ma a loro si sono aggiunti tanti che, colpiti dal Coronavirus, hanno sviluppato complicanze renali tanto da aver bisogno della dialisi. E questi ultimi stanno in altri quattro padiglioni: il 5, il 15, il 23 e il 25, che dista oltre un chilometro dal padiglione 1.

 

Prima dell’emergenza le dialisi extra reparto erano sporadiche: vi si dedicava un infermiere al mattino e uno al pomeriggio. Oggi gli infermieri impiegati sono 5 al mattino, 5 al pomeriggio e 3 la notte. Persone che, insieme al medico nefrologo che effettua le consulenze, si spostano attraverso la rete dei tunnel del Policlinico, anche la notte per raggiungere i pazienti colpiti dal Coronavirus. Con il nuovo mezzo elettrico donato dalla Ducati Energia potranno farlo in sicurezza, e risparmiando tempo prezioso per le cure.