Guarda come cresco, i negozianti di San Giovanni donano 127 ore di logopedia

19 Dicembre 2019

“Per Natale facciamo insieme un regalo alla vita”. Così recitava lo slogan della campagna che 11 negozi di San Giovanni in Persiceto hanno lanciato nelle settimane scorse per sostenere il progetto della Fondazione Sant’Orsola “Guarda come cresco”, dedicato ai bimbi con sindrome di Down. E il regalo oggi è stato consegnato.

Una delegazione dei commercianti che hanno partecipato hanno donato 5.086 euro alla Fondazione. Una cifra importante, corrispondente al 10% degli incassi dell’ultima settimana di novembre e della prima di dicembre, che consentirà di regalare ai bambini e alle bambine da 0 a 6 anni con la sindrome di Down 127 ore di logopedia. Tutto quel che serve a due bambini per un anno e mezzo.

“Quello che ci fate oggi – hanno commentato Matteo Mele e Pierluigi Sforza, presidenti rispettivamente del Comitato Amici di Lejeune e dell’associazione CEPS, che a Bologna riuniscono genitori di bambini con la Trisomia 21 – è un regalo grandissimo. Da nessuna parte in Italia, infatti, esiste un servizio come questo che abbiamo costruito insieme alla Fondazione Sant’Orsola”.

Alla campagna, lanciata da Milena Calzati di Casa IN, hanno aderito i due punti vendita di Tentazione Calzature, G&G abbigliamento, Oreficeria e ottica Nepoti, IO e Tech, Veressenze, il punto vendita Vodafone, la Tabaccheria Contini Ragazzi e la Salumeria Ieri Oggi Domani di corso Italia e la Foto Ottica Lambertini della centralissima Piazza del Popolo.

Grazie alla generosità dei bolognesi la Fondazione ha raccolto in soli tre mesi le risorse necessarie per partire. “Abbiamo aperto una call – ha commentato il presidente della Fondazione Giacomo Faldella – a cui sono arrivate più richieste del previsto e subito dopo, a risolvere il problema, è arrivata la campagna dei commercianti di San Giovanni”.

Il 9 dicembre sono partite così le prime sedute di logopedia individuale per i bimbi della fascia 4-6 anni e nel fine settimana scorso la formazione per i genitori dei bimbi da 0 a 3 anni, per i quali il lavoro con la logopedista, in piccoli gruppi, si avvierà a marzo, ultimata la formazione.

“Vogliamo che questo rapporto continui – ha spiegato al termine della consegna Milena Calzati – e siamo rimasti d’accordo di rivederci presto per sapere come prosegue il percorso, ma stiamo pensando anche, insieme alla Fondazione, come dare una mano a fare conoscere il progetto perché sempre più persone possano unirsi e dare una mano”.