Al Sant’Orsola come a casa

Un centro per il benessere dei ricoverati nel padiglione con più posti letto. Quello contraddistinto, tra l’altro, dalla percentuale più alta di lungodegenti. È questo il sogno che vogliamo realizzare con il progetto “Al Sant’Orsola come a casa”, nato raccogliendo idee e sensibilità di medici e infermieri. Un modello d’intervento che pone al centro il benessere e la dignità della persona anche quando deve rimanere a lungo ricoverata in ospedale.

 

Questa esigenza al Sant’Orsola è particolarmente forte. Il Policlinico assicura, infatti, la cura per patologie gravi che possono richiedere degenze superiori alla media: il 12% dei 55mila pazienti/anno rimane in ospedale più di 15 giorni, quasi 2mila per più di un mese. Tutto ciò assume contorni ancora più forti al padiglione 2, il cosiddetto Albertoni: qui le degenze superiori ai 15 giorni sono in media ben il 20%.

 

Purtroppo però l’edificio risale alla metà del secolo scorso e i servizi igienici sono privi di doccia/vasca in camera. Una debolezza che oggi, insieme, vogliamo trasformare in un punto di eccellenza.

 

Grazie alle donazioni che riusciremo a raccogliere, ristruttureremo infatti alcuni locali per aprire un servizio con docce per gli autosufficienti e vasca per bagno assistito per i non autosufficienti. Un luogo di cura del benessere a 360 gradi, quindi con servizio di barbiere, parrucchiere, estetista e podologo, a beneficio dei pazienti qui ricoverati ogni anno, ma non solo. L’obiettivo è, infatti, estendere da qui questi servizi al letto dei pazienti, anche negli altri padiglioni.

 

Sostieni anche tu “Al Sant’Orsola come a casa”!

 

Da Cna la prima donazione per il progetto

24 giugno 2019 – “Al Sant’Orsola come a casa” decolla grazie al contributo di Cna Impresasensibile Onlus e alla disponibilità dei professionisti di Cna Bologna