Ricerca sui tumori rari, un movimento di solidarietà in ricordo di Massimo

8 Febbraio 2020

Insieme per ricordare Massimo. La prima donazione è arrivata dalla moglie, che ne ha parlato con i colleghi del marito, Family Banker della sede bolognese di Banca Mediolanum. Prima uno, poi un altro, infine altri due: in quattro hanno non solo aderito alla raccolta, ma scritto ai propri clienti per comunicare la scelta compiuta e chiedere loro di fare altrettanto. E diversi tra loro hanno già aderito.

 

È un bellissimo movimento di solidarietà quello che si è messa in moto in memoria di Massimo Visani, scomparso troppo presto per una forma molto aggressiva di sarcoma dopo mesi di cure da parte dell’equipe della professoressa Maria Pantaleo del reparto di Oncologia medica del Policlinico di Sant’Orsola, diretto dal professor Andrea Ardizzoni.

 

La generosità dei famigliari, dei colleghi e dei clienti sosterrà la ricerca e la cura portate avanti dai ricercatori e dai medici del Sant’Orsola per i sarcomi e i tumori rari, che rappresentano in Italia il 25% dei nuovi casi di tumore e che richiedono competenze specifiche e dedicate per offrire cure appropriate e per rispondere alle esigenze del paziente.

 

Il Sant’Orsola è un centro di riferimento europeo per la cura dei tumori rari, in particolare i tumori neuroendocrini ed i sarcomi. I medici del reparto seguono ogni anno circa 400 pazienti con tumori rari nei diversi percorsi della diagnosi e cura della malattia, per la quale la ricerca gioca un ruolo insostituibile per individuare nuove strade e nuove terapie che possano essere sempre più efficaci.

 

Uno degli obiettivi di fondo della ricerca in corso al Sant’Orsola è individuare marcatori tumorali che possano predire in anticipo l’efficacia delle cure, intensificando quelle che potenzialmente potrebbero essere più efficaci ed evitando di protrarre quelle che potrebbero essere inutili. Un obiettivo ulteriore è lo studio del genoma del tumore, che è alla base delle terapie innovative e che per molti tumori rari ancora non è ancora stato studiato.

 

Se anche tu vuoi dare più forza alla ricerca e alla cura sui tumori rari, puoi donare

  • online dalla pagina Dona Ora del sito della Fondazione Sant’Orsola (fondazionesantorsola.it) selezionando Ricerca sui tumori;
  • tramite bonifico bancario (IBAN: IT72I0847236760000000101617); causale: Ricerca sui tumori, aggiungendo nome, cognome e indirizzo;
  • tramite conto corrente postale (n. 001047864747 ); causale: Ricerca sui tumori, aggiungendo nome, cognome e indirizzo.

Se vuoi ulteriori informazioni sulle ricerche in corso puoi scrivere a donazioni@fondazionesantorsola.it

 

(foto Paolo Righi – L’equipe di ricerca della professoressa Maria Pantaleo)