Un bando per essere “Più forti insieme” con il volontariato

4 Novembre 2020

La Fondazione Sant’Orsola mette a disposizione 100.000 euro per cofinanziare fino al 75% nuovi progetti di associazioni ed enti del Terzo settore per rispondere insieme all’emergenza sanitaria e continuare ad essere al fianco dei reparti e dei pazienti. Il bando, allegato a questa notizia, è sviluppato con il patrocinio della Federazione Enti Terzo Settore Ascom Confcommercio Bologna, in partnership con Ginger Crowdfunding, che gestisce la piattaforma di crowdfunding ideaginger.it

 

“Davanti a questa nuova emergenza – spiega il presidente della Fondazione Sant’Orsola Giacomo Faldella – noi non ci fermiamo. Grazie alla generosità dei bolognesi continuiamo a sostenere ospedali e operatori impegnati contro il Covid-19 e, nello stesso tempo, stiamo proseguendo a realizzare progetti per tutti gli altri pazienti, perché chi era fragile prima ora lo è ancora di più. Ora con questo bando vogliamo condividere questo impegno con altre Onlus che come noi conoscono i bisogni dei reparti e dei pazienti e vogliono continuare a dare un contributo fondamentale”.

 

Il bando si articola in due momenti. Nella prima parte le organizzazioni di volontariato che si impegnano a partecipare seguiranno gratuitamente un corso di formazione al crowdfunding curato da Ginger, che si terrà online in tre momenti – dalle 17 alle 19 – il 19,  24 e 26 novembre. Per partecipare è necessario iscriversi utilizzando un modulo online: https://forms.gle/yH2x5EgZ4Y2nS5XP6

 

Entro il 16 dicembre 2020 chi deciderà effettivamente di partecipare al bando dovrà presentare il proprio progetto e quelli selezionati saranno pubblicati su Ideaginger.it. Quando un progetto avrà raccolto il 25% del suo obiettivo Fondazione Sant’Orsola ne cofinanzierà il restante 75%, fino a un massimo di 15.000 euro che potrà salire a 25.000 euro per progetti presentati da più realtà insieme.

 

“Questo bando vuole favorire – spiega il presidente della Fondazione Sant’Orsola – anche la capacità delle associazioni di unire le forze, fare rete, per superare insieme le difficoltà”. L’iniziativa sosterrà progetti per migliorare accoglienza e assistenza, cura e ricerca anche tenendo conto dei cambiamenti provocati dall’emergenza sanitaria, ma anche progetti culturali. Tutti i progetti dovranno realizzarsi all’interno del Policlinico o comunque essere rivolti ai pazienti in carico al Sant’Orsola e alle loro famiglie.

 

“L’iniziativa assolutamente meritoria della Fondazione Sant’Orsola – commenta Nicola Turrini, presidente della Federazione Enti Terzo Settore Confcommercio Bologna – conferma la grande sensibilità e l’alto livello di collaborazione ed empatia delle realtà bolognesi del Terzo settore. In questa contingenza storica, la più difficile dal punto di vista sanitario, economico e sociale da un secolo a questa parte, è necessario cooperare e condividere il più possibile idee, progetti e risorse per il bene comune. La nostra Federazione si impegna e si impegnerà in questa direzione, certa che sia la strada migliore per uscire insieme da questo momento di crisi”.

 

“Siamo molto felici di salire a bordo di questo progetto. Fin dalla nascita di Ginger sosteniamo chi aiuta il Terzo Settore integrando formazione, strumenti digitali e cofinanziamento. E in questo momento storico è ancora più importante – spiega Agnese Agrizzi, fondatrice di Ginger Crowdfunding – Con questo progetto Fondazione Sant’Orsola investe nel futuro delle associazioni, fornendo loro competenze manageriali e comunicative ormai essenziali, soprattutto se applicate al digitale”.

 

NOI NON CI FERMIAMO – Il testo del bando